La nomina dell'amministratore condominiale

 nomina amministratore condominiale
La nomina dell'amministratore condominiale è un atto importante, che può influenzare positivamente o negativamente la gestione del condominio.

Lo studio di amministrazione condominiale Castiglioni Graziella, con sede a Scandiano e a Rubiera, ti offre un piccolo vademecum per la nomina.

Grazie alle nostre informazioni, possiamo aiutarti ad affrontare l'elezione alla carica di amministratore, e informarti sulle leggi in vigore in materia di amministrazione condominiale.




Qual é la maggioranza richiesta per la nomina dell'amministratore condominiale



Per poter eseguire l'atto di nomina dell'amministratore condominiale, è necessario il raggiungimento di un quorum.
Tale quorum varia in funzione di due casi.

  • Se l'assemblea delibera la nomina entro la prima convocazione, per raggiungere il quorum è necessaria la presenza di condomini rappresentanti almeno due terzi dei millesimi dell'intero edificio, insieme alla presenza della maggioranza dei condomini.
    In seguito alla votazione, sarà necessario ottenere un numero di voti in grado di rappresentare la maggioranza dei presenti, più almeno la metà dei millesimi del condominio.
  • Nel caso in cui l'assemblea proceda a una seconda convocazione, per validare la nomina dell'amministratore condominiale serve la presenza di un numero di condomini rappresentante un terzo dei millesimi del condominio e un terzo dei condomini.
    Vincerà il candidato che riceverà un numero di intervenuti superiore alla metà, e rappresentante un terzo dei millesimi del condominio.

Come avviene il mandato?



In seguito alla nomina dell'amministratore condominiale, avviene la consegna del mandato.
Per legge, la consegna può avvenire per via scritta o verbale.

L'amministratore così nominato, dovrà accettare l'incarico e comunicare i suoi dati; inclusi i luoghi in cui sono conservati i registri del condominio, affiggendoli in luogo di uso comune. In caso di dubbio, lo studio Castiglioni con sedi a Scandiano e Rubiera è disponibile a fornirti ulteriori informazioni.


Quanto dura il mandato?



La norma del codice civile che regola la durata del mandato dell'amministratore condominiale è controversa.
L'interpretazione più quotata, è quella che prevede la durata di un anno, al termine del quale il mandato si rinnoverà automaticamente.

Alla scadenza del secondo anno il mandato scade, e l'amministratore rimane in attesa della seconda nomina o della nomina di un altro soggetto. Con l'avvicinarsi della scadenza del mandato, l'amministratore è tenuto a convocare l'assemblea per la nomina del nuovo amministratore.

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